Carmine Vetrugno, velista salentino classe 1983, è pronto a conquistare i mari del mondo in solitaria su Armaduk, un Mini 650 riciclato e modificato per un giro senza scalo di 28.000 miglia nautiche. La partenza è fissata per agosto 2026 dal Mediterraneo, con rotta verso Est attraverso Atlantico, Indiano, Pacifico e ritorno, in circa 240 giorni di pura avventura.
Non una gara sportiva, ma un’impresa green: economia circolare, citizen science e riciclo dominano il progetto, sostenuto dall’Università del Salento, per dimostrare che l’uomo può navigare in armonia con la natura. Dopo il fallito tentativo con il catamarano Double Trouble insieme al fratello Vincenzo, Armaduk – uscito dal cantiere a maggio 2025 – porta strumentazione di recupero e tecnologie rinnovabili.
Cresciuto tra le onde, Vetrugno trasforma l’esperienza in un inno all’ambiente, raccontato in interviste Rai e video dal cantiere. Agosto 2026 segnerà l’inizio di un viaggio epico, pronto a ispirare velisti e ambientalisti in tutto il mondo.
Ecco il link per restare aggiornati su questa magnifica avventura: https://www.ilviaggiodiarmaduk.it/
Mondo in solitaria su Armanduk
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